"Grazie alla sua rivista, presto riconosciuta come la maggiore palestra di idee e di discussione aperta, di analisi dei problemi italiani e di informazione sulle concrete esperienze europee, Turati esercitò una notevole influenza su larghi ambienti intellettuali, e contribuì a formare, come ha scritto in proposito Gaetano Arfé, «il primo e più omogeneo quadro dirigente che il partito socialista abbia avuto, quello che si troverà a costituire il nucleo della corrente riformista e fino al fascismo lo stato maggiore del movimento operaio»": Carlo Lacaita, Rifare l'Italia, Critica socialeArchiviato il 2 agosto 2017 in Internet Archive., p. 28.
"Grazie alla sua rivista, presto riconosciuta come la maggiore palestra di idee e di discussione aperta, di analisi dei problemi italiani e di informazione sulle concrete esperienze europee, Turati esercitò una notevole influenza su larghi ambienti intellettuali, e contribuì a formare, come ha scritto in proposito Gaetano Arfé, «il primo e più omogeneo quadro dirigente che il partito socialista abbia avuto, quello che si troverà a costituire il nucleo della corrente riformista e fino al fascismo lo stato maggiore del movimento operaio»": Carlo Lacaita, Rifare l'Italia, Critica socialeArchiviato il 2 agosto 2017 in Internet Archive., p. 28.