Suida, σ 431 Adler. La voce del lessico, dedicata a Simmia di Rodi, contiene notizie che con ogni probabilità sono invece da ascrivere a Semonide. Stefano di Bisanzio (Ethnika, s.v. Ἀμοργός) riferisce che Semonide proveniva da Minoa, forse seguendo una tradizione che lo associava a questo insediamento (Gerber, p. 295 n. 2). AA.VV., Suida. (EN) Douglas E. Gerber (a cura di), Greek Iambic Poetry: From the Seventh to the Fifth Centuries BC (XML), Cambridge, MA, Harvard University Press, 1999.
Citata da Suida, σ 431 Adler, ma la cui paternità, come pure quella delle elegie, non è sicura (v. OCD). AA.VV., Suida. (EN) Martin Litchfield West, Semonides, in The Oxford Classical Dictionary, 4ª ed., Oxford University Press, 2012.