Il confronto (e la rivalità) erano costantemente alimentati dai progressi tedeschi. Ne danno conto sia Pierre Bachoffner, cit., sia (EN) Mary Jo Nye, Science in the provinces. Scientific communities and provincial leadership in France, 1860-1930, Berkeley, University of California Press, 1986, pp. 41 e 52-53. ISBN 0-520-05561-6 (consultabile anche su Google libri). Vi accenna anche Édouard Grimaux nella relazione per il conferimento del "Prix Jeker" ad Haller nel 1898, in (FR) Académie des sciences, Comptes rendus hebdomadaires des séances de l'Académie des sciences, 1835-1965, tomo 126 (gennaio-giugno 1898), p. 89 (consultabile anche sul sito Gallica).
Il confronto (e la rivalità) erano costantemente alimentati dai progressi tedeschi. Ne danno conto sia Pierre Bachoffner, cit., sia (EN) Mary Jo Nye, Science in the provinces. Scientific communities and provincial leadership in France, 1860-1930, Berkeley, University of California Press, 1986, pp. 41 e 52-53. ISBN 0-520-05561-6 (consultabile anche su Google libri). Vi accenna anche Édouard Grimaux nella relazione per il conferimento del "Prix Jeker" ad Haller nel 1898, in (FR) Académie des sciences, Comptes rendus hebdomadaires des séances de l'Académie des sciences, 1835-1965, tomo 126 (gennaio-giugno 1898), p. 89 (consultabile anche sul sito Gallica).
Autorizzato con decreto ministeriale dell'8 settembre 1887 e aperto nel 1890, venne inaugurato ufficialmente dal presidente Marie François Sadi Carnot il 6 giugno 1892. Con il decreto del 16 gennaio 1947 rientrò fra le "ENSI" e il 27 marzo 1948 assunse l'attuale denominazione di ENSIC: École nationale supérieure des industries chimiques. Per ogni altra informazione se ne può consultare il sito ufficialeArchiviato il 25 maggio 2011 in Internet Archive..
Alcune sintetiche osservazioni di Pierre Bachoffner su "Chimistes et biochimistes en Alsace de 1850 à 1920" e sul ruolo dell'università di Strasburgo si trovano in Revue d'histoire de la pharmacie, 1995, vol. 83, n. 307, pp. 380-383, consultabile su (FR) Perseo riviste.
Una dettagliata ricostruzione storica della nascita dell'AISC e del ruolo svoltovi da Haller si può trovare nel sito ufficiale della (FR) Société chimique de FranceArchiviato il 31 marzo 2014 in Internet Archive..
Autorizzato con decreto ministeriale dell'8 settembre 1887 e aperto nel 1890, venne inaugurato ufficialmente dal presidente Marie François Sadi Carnot il 6 giugno 1892. Con il decreto del 16 gennaio 1947 rientrò fra le "ENSI" e il 27 marzo 1948 assunse l'attuale denominazione di ENSIC: École nationale supérieure des industries chimiques. Per ogni altra informazione se ne può consultare il sito ufficialeArchiviato il 25 maggio 2011 in Internet Archive..
Una dettagliata ricostruzione storica della nascita dell'AISC e del ruolo svoltovi da Haller si può trovare nel sito ufficiale della (FR) Société chimique de FranceArchiviato il 31 marzo 2014 in Internet Archive..