Enneadi, IV, 7, 8. Citato in: Serge-Thomas Bonino, O.P., 1.4-Il pensiero ellenistico: Plotino, in Dispensa del corso: L'immortalità dell'anima e la vita dell'anima separata secondo san Tommaso (2019-2020), p.20. Una definizione equivalente era quella per la quale "l'anima è necessariamente la sostanza nel senso di forma di un corpo naturale che possiede in potenza la vita".[19]
Citazione: ""L'anima è tutta in tutto il corpo e tutta nelle singole parti... Giacché se fosse invece solo forma del tutto e non delle parti, non sarebbe forma sostanziale di tale corpo; sarebbe solo come la forma della casa che, essendo forma del tutto e non delle singole parti, è forma accidentale". Cfr. Filosofia Poesia Lunaria, L'Anima e il Bello in S.Tommaso d'Aquino e S.Bonaventura. URL consultato il 19 novembre 2025.
La Jewish Encyclopedia. sostiene in proposito: «La credenza che l'anima continui ad esistere dopo la dissoluzione del corpo è argomento di speculazione filosofica e teologica e di conseguenza non è espressamente insegnata in alcun punto della Sacra Scrittura». Anche Papa Benedetto XVI, parlando della Chiesa antica, ha tenuto a precisare: «Per la Chiesa antica è significativo che non esisteva alcuna affermazione dottrinale circa l'immortalità dell'anima» (Joseph Ratzinger, Escatologia: morte e vita eterna, pagina 146, Cittadella Editrice, Assisi 1979).
La tripartizione dell'anima, in La ricerca della verità nel pensiero di Bonaventura da Bagnoregio: l'Itinerarium mentis in Deum, p.9. (stabilmente visibile da connessione di rete fissa)
Animo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Le connotazioni del termine italiano "anima" del resto non sono spesso corrispondenti al significato dei termini ebraico e greco usati dagli scrittori biblici. Già nel 1897, nel Journal of Biblical Literature (vol. XVI, p. 30), C. A. Briggs, in seguito a una particolareggiata analisi dell'uso di nèfesh, osservava: «Anima nell’uso che se ne fa attualmente. . . dà di solito un'idea molto diversa dal significato di נפש [nèfesh] in ebraico, ed è facile che l'incauto lettore fraintenda».
L'«Anima del Mondo» di cui parlava Schelling (Weltseele) si ricollegava a sua volta alla concezione immanente di Spinoza, che tuttavia postulava sempre la precedenza di Dio e dello Spirito sulla natura (Vittorio Hösle, Copia archiviata, su emsf.rai.it. URL consultato il 2 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2008).
ST I-I quaestio 76. Si veda anche Christian Klein, An anima sit tota in toto corpore, et tota in qualibet parte, disquisitio philosophica, Goetschil, 1655. OCLC253546381