In una lettera di Gregorio Magno del 599 si fa menzione di Sebastiano, probabile vescovo di Urbino, nominato dal papa visitatore della Chiesa di Rimini (Charles Pietri, Luce Pietri, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), École française de Rome, 2000, vol II, pp. 2006-2007). Sebastiano viene identificato con l'omonimo vescovo di Sirmio (o di Risano), che, abbandonata la sua sede per l'invasione degli Avari, dapprima fu nominato legato pontificio a Costantinopoli, e poi vescovo in Italia, forse a Urbino. Vladislav Popović, Le dernier évêque de Sirmium, «Revue d'Etudes Augustiniennes et Patristiques», vol. 21, 1975, pp. 91-111.
Alcuni autori, tra cui Eubel, e la tradizione locale, ritengono che questo vescovo corrisponda al futuro papa Martino V. Tuttavia lo stesso Ughelli (col. 788) mette in dubbio questa tradizione, mentre Cappelletti (p. 184) la esclude decisamente. Sia il Dizionario biografico degli italiani che l'Enciclopedia dei papi non accennano in alcun modo all'episcopato urbinate di Martino V.