Intervista a Marco Brizzi, su designcontext.net, 6 giugno 2013. URL consultato il 26 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
«Ci siamo accorti, intorno al 1995, che le risorse per la modellazione digitale stavano richiamando gli architetti alla possibilità non solo di verificare in sede di progetto alcune caratteristiche spaziali, ma soprattutto di elaborare delle forme espressive relative ai loro progetti in forma audiovisiva. Recuperando, quindi, una lunga tradizione che ha accompagnato cinema e architettura nell’arco di tutto il Ventesimo secolo e aprendo alle discipline del progetto inedite prospettive»