Tra il 1160 e il 1165, non solo i re di Francia, ma anche altre dinastie minori sostengono in modo sempre più insistente la propria discendenza dai Carolingi, dinastia scomparsa ma che continuava ad avere profondo credito nella società. Diversamente dalla discendenza dei Carolingi dai Merovingi, quella dei Capetingi dai Carolingi dovette essere costruita ad hoc. E per stabilire la continuità del sangue reale si fece più volte riferimento al ramo femminile capetingio, così che i sovrani capetingi potessero pretendere in maniera certa la loro discendenza da Carlo Magno, da Meroveo, fino a Clodoveo e anche oltre. - Gioia Paradisi, Enrico II Plantageneto, i Capetingi e il peso della storia : sul successo della Geste des Normanz di Wace e della Chronique des ducs de Normandie di Benoît, in Critica del testo, vol. 7, n. 1, 2004, p. 31. URL consultato il 26 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).