J. Georg Gichtel, Theosophia Practica, a cura di M. Barracano, Roma, Mediterranee, 1982, anteprima disponibile su books.google.it: «Gichtel propose in ambiente occidentale, senza evidentemente averne diretta notizia o nozione, la teoria degli Shath Chakra».
Quest'ultimo è in realtà un fonema composto, considerato nelle tradizioni tantriche come facente parte dell'alfabeto. Si veda anche, per il devanāgarī e la sua traslitterazione secondo lo IAST Multilingual keyboard, lexilogos.com.