Itinerari turistici, su comune.crotone.it. URL consultato il 30 agosto 2026.
Palazzo a corte chiusa, con motivi a doppio ordine di arcate a salienti e una facciata di impostazione neoclassica, probabilmente dovuta a un successivo rifacimento. Appartenuto alla famiglia Suriano, dalla quale derivava anche la denominazione di largo Suriano, passò nell'Ottocento agli Albani; nel 1807, durante l'occupazione francese, vi soggiornò il generale Reynier. Itinerari turistici, su comune.crotone.it. URL consultato il 30 agosto 2026.
Edificio rinascimentale caratterizzato da un portale in pietra con rosta in legno, decorazioni in arenaria, capitelli con motivi zoomorfi e una trabeazione sorretta da due protomi barbute; conserva inoltre due stemmi e un'iscrizione mutila. Itinerari turistici, su comune.crotone.it. URL consultato il 30 agosto 2026.
Orto Tellini, su Comune di Crotone, 3 giugno 2023. URL consultato il 12 settembre 2026.
Maria Intrieri, Kroton e Lokros, fratelli di Alcinoo, su Archivio istituzionale dell'Università della Calabria, 2011. URL consultato il 30 agosto 2026.