Diplomatica (Italian Wikipedia)

Analysis of information sources in references of the Wikipedia article "Diplomatica" in Italian language version.

refsWebsite
Global rank Italian rank
6th place
8th place
2,125th place
105th place
5th place
26th place
4,963rd place
325th place
182nd place
6th place
low place
low place
1,289th place
42nd place

archive.org (Global: 6th place; Italian: 8th place)

  • Sickel, nella macro-tripartizione del documento, parlava di protocollo iniziale (il protocollo come qui inteso) e di protocollo finale, per indicare l'escatocollo. Questa divisione, adoperata dalla scuola tedesca e da quella italiana tra '800 e '900 (cfr. Bresslau, p. 48; Paoli, p. 9), fu poi abbandonata da quella italiana della seconda metà del Novecento che preferì parlare rispettivamente di protocollo ed escatocollo: «... preferiamo perciò riservare il termine "protocollo" alla sola parte introduttiva e indicare, per analogia, quella terminale con "escatocollo"» (Pratesi, p. 74). Harry Bresslau, Manuale di diplomatica per la Germania e per l'Italia, a cura di a cura di Annamaria Voci-Roth, vol. 1, Roma, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali-Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, 1998, ISBN 88-7125-140-7. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019. Alessandro Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, 3ª ed., Roma, Jouvence, 1999, ISBN 88-7801-260-2.
  • Paoli, p. 2. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Marazzini, p. 168:
    «Vi fu dunque un lungo lasso di tempo in cui la lingua volare, formatasi dalla trasformazione del latino volgare, esistette nell'uso, sulla bocca dei parlanti, ma ancora non venne utilizzata per scrivere [...] Ad un certo punto, però, l'esistenza del volgare cominciò a farsi sentire, almeno in maniera indiretta. La si avverte nel latino medievale, che lascia trapelare in modo a volte evidentissimo i volgarismi...»
    Claudio Marazzini, La lingua italiana: profilo storico, 3ª ed., Bologna, Il Mulino, 2002, ISBN 978-88-15-08675-4.
  • Paoli, pp. 44-45. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Paoli, p. 47. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Paoli, pp. 54-55. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Paoli, p. 9. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Pratesi, pp. 73-88; Bresslau, pp. 48-51; Manaresi, Diplomatica e Paoli, pp. 9-10; pp. 106-156 Alessandro Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, 3ª ed., Roma, Jouvence, 1999, ISBN 88-7801-260-2. Harry Bresslau, Manuale di diplomatica per la Germania e per l'Italia, a cura di a cura di Annamaria Voci-Roth, vol. 1, Roma, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali-Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, 1998, ISBN 88-7125-140-7. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Paoli, p. 8. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Paoli, p. 186. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  • Paoli, p. 188 e Pratesi, pp. 125-126. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019. Alessandro Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, 3ª ed., Roma, Jouvence, 1999, ISBN 88-7801-260-2.
  • Paoli, p. 190. Cesare Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico di paleografia latina e di diplomatica, vol. 3, Firenze, Sansoni, 1898. URL consultato il 6 gennaio 2019.

cssav.it (Global: low place; Italian: low place)

  • «Esso era costituito dalle iniziali del notaio (nome e cognome) e da ogni serie di aggiunte che l’estro e il gusto lasciavano liberamente suggerire; era cura dei notai, infatti, arricchire i propri signa di elementi decorativi che potessero differenziarli e renderli distintivi e personali.»
    Anna Lanfranchi, La “firma” del notaio. Ricognizione sui segni di tabellionato del bormiese. (PDF), in Bollettino Storico Alta Valtellina, n. 15, Bormio, Centro Studi Storici Alta Valtellina, 2012, pp. 43-60. URL consultato il 21 marzo 2019.

laparola.net (Global: 1,289th place; Italian: 42nd place)

  • Lc 2,21, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.

sbn.it (Global: 2,125th place; Italian: 105th place)

opac.sbn.it

  • Valenti, p. 228, riconfermando quanto detto dal Paoli, dà questa definizione della diplomatica:
    «...è documento in senso diplomatistico ogni testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica compilata con l'osservanza di certe determinate forme, le quali sono destinate a procurarle fede e a darle forza di prova

    Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Valenti, p. 226. Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Valenti, p. 246:
    «Ne deriva, per concludere, che quello che in diplomatica chiamiamo documento "pubblico" coincide sostanzialmente col documento cancelleresco, emesso cioè da una pubblica autorità in forma tale che i mezzi di autenticazione traggano la loro efficacia dall'autorità stessa che compie l'atto.»
    Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Valenti, p. 246:
    «...mentre il documento che chiamiamo "privato", e quindi non cancelleresco, è quello in cui l'autore dell'azione...ricorre a mezzi di autenticazione al di fuori della propria persona e delle cerchia dei propri poteri: in pratica, prima alle testimonianze di terzi e più tardi alla "manus publica" del notaio, a ciò abilitato dall'Impero o, talora, dal Papato.»
    Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Valenti, p. 285. Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Valenti, p. 286: «...o se invece presenta forme di validazione sue proprie, capaci di fame uno strumento giuridico a sua volta...» Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Valenti, p. 286: «se la copia che abbiamo sott'occhio non è altro che la trascrizione di un certo documento...» Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Valenti, pp. 285-286: «nel senso che vi siano state aggiunte o levate o mutate o sostituite determinate parole, nomi o frasi». Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627.
  • Per approfondire, cfr. Petrucci, pp. 25-33 o Cencetti, pp. 11-14 o Battelli, pp. 33-43. (ITLA) Armando Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1989, SBN MIL0021555. Giorgio Cencetti, Paleografia latina, 2ª ed., Roma, Jouvence, 1997 [1978], SBN CFI0392761. Giulio Battelli, Lezioni di paleografia, 4ª ed., Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 1997 [1936], ISBN 978-88-209-2689-2.
  • Valenti, pp. 251-253 e Pratesi, pp. 39-46. Filippo Valenti, Il documento medievale, in Daniela Grana (a cura di), Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio centrale per i beni archivistici, 2000, pp. 225-328, SBN MIL0467627. Alessandro Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, 3ª ed., Roma, Jouvence, 1999, ISBN 88-7801-260-2.

treccani.it (Global: 182nd place; Italian: 6th place)

unibo.it (Global: 4,963rd place; Italian: 325th place)

acnpsearch.unibo.it

  • Per approfondire, cfr. il saggio di Hiatt (EN) Alfred Hiatt, Diplomatic Arts: Hickes against Mabillon in the Republic of Letters, in Journal of the History of Ideas, vol. 70, n. 3, 2009, pp. 351-373, ISSN 0022-5037 (WC · ACNP).
  • Hiatt, pp. 351-352, n.1. (EN) Alfred Hiatt, Diplomatic Arts: Hickes against Mabillon in the Republic of Letters, in Journal of the History of Ideas, vol. 70, n. 3, 2009, pp. 351-373, ISSN 0022-5037 (WC · ACNP).
  • Hiatt, p. 351. (EN) Alfred Hiatt, Diplomatic Arts: Hickes against Mabillon in the Republic of Letters, in Journal of the History of Ideas, vol. 70, n. 3, 2009, pp. 351-373, ISSN 0022-5037 (WC · ACNP).
  • Clemens, p. 100; p. 115. Gabriele B. Clemens, Le società di storia patria e le identità regionali, in Meridiana, n. 32, Viella SRL, 1998, pp. 97-119, ISSN 0394-4115 (WC · ACNP).

worldcat.org (Global: 5th place; Italian: 26th place)

  • Per approfondire, cfr. il saggio di Hiatt (EN) Alfred Hiatt, Diplomatic Arts: Hickes against Mabillon in the Republic of Letters, in Journal of the History of Ideas, vol. 70, n. 3, 2009, pp. 351-373, ISSN 0022-5037 (WC · ACNP).
  • Hiatt, pp. 351-352, n.1. (EN) Alfred Hiatt, Diplomatic Arts: Hickes against Mabillon in the Republic of Letters, in Journal of the History of Ideas, vol. 70, n. 3, 2009, pp. 351-373, ISSN 0022-5037 (WC · ACNP).
  • Hiatt, p. 351. (EN) Alfred Hiatt, Diplomatic Arts: Hickes against Mabillon in the Republic of Letters, in Journal of the History of Ideas, vol. 70, n. 3, 2009, pp. 351-373, ISSN 0022-5037 (WC · ACNP).
  • Clemens, p. 100; p. 115. Gabriele B. Clemens, Le società di storia patria e le identità regionali, in Meridiana, n. 32, Viella SRL, 1998, pp. 97-119, ISSN 0394-4115 (WC · ACNP).