La mancanza di documenti ha portato a considerare la località di nascita non solo Brescia, ma anche Ardesio, luogo d'origine della famiglia paterna, o Rovato, dove lavorò il padre per un periodo. Quest'ultima venne scartata già nel 1808 dallo storico Gazzoli che scrisse: «Le girandole per dimostrare che il Bonvicino è nato a Rovato non hanno base. Possono servire tutt'al più, come specchietto pel richiamo delle allodole elettorali» G. Gazzoli, Bonvicino detto il Moretto, Stabilimento tipografico F. Apollonio!, 1808, p. 14.