Nel solo XV secolo si contano dieci edizioni in lingua latina, una in fiammingo, otto in francese e diciannove in tedesco (tra le quali vi è la più antica in assoluto, pubblicata a Bamberga nel 1464). Delle edizioni pubblicate in Italia, esistono copie di due edizioni in latino (una stampata a Vicenza nel 1506 e una a Venezia nel 1533, quest'ultima ristampata nel 1985 a cura di Angelo Lettieri) e una edizione in volgare italiano, stampata a Venezia nel 1544. Numerosi anche i manoscritti, di cui solo in lingua tedesca se ne contano ben 99 (fra i quali due sono in Italia, presso la Biblioteca Apostolica Vaticana). In Italia sono stati individuati anche due manoscritti in latino, entrambi databili intorno alla metà del XV secolo, uno presso la biblioteca del Sacro Convento di Assisi, e l'altro presso la biblioteca Ambrosiana di Milano (F. Mastroberti, S. Vinci, M. Pepe, op. cit., pp. 19-21).
(DE) Iacobus da TeramoArchiviato il 3 maggio 2014 in Internet Archive. sul sito Web dell'Università di Ratisbona. P. Marchand, Dictionnaire historique, La Haye, Pierre De Hondt, 1759, p.117
(DE) Iacobus da TeramoArchiviato il 3 maggio 2014 in Internet Archive. sul sito Web dell'Università di Ratisbona. P. Marchand, Dictionnaire historique, La Haye, Pierre De Hondt, 1759, p.117