In effetti le prime avvisaglie dei futuri cambiamenti si ebbero dalle parole di papa Paolo VI nel discorso di auguri al Patriziato Romano il 14 gennaio 1964 tradizione, Patriziato, storia, fedeltà
Furono abolite le cariche e denominazioni di: Cardinali Palatini, Prelati di fiocchetto, Principi assistenti al Soglio, Maggiordomo di Sua Santità, Ministro dell'interno, Commendatore di Santo Spirito, Magistrato Romano, Maestro del S. Ospizio, Camerieri d'onore in abito paonazzo, Cappellani Segreti e Cappellani Segreti d'onore, Chierici Segreti, Confessore della Famiglia Pontificia, Accoliti ceroferari, Cappellani comuni pontifici, Maestri Ostiari di «Virga Rubea», Custode dei Sacri Triregni, Mazzieri, Cursori Apostolici, Coppiere, Segretario di Ambasciate e di Guardaroba, di Sottodatario. Inoltre, la "Guardia nobile pontificia" fu ridenominata "Guardia d'onore del Papa" per poi essere definitivamente sciolta da Paolo VI il 14 settembre 1970 insieme alla Guardia palatina d'onore (si veda la lettera di Paolo VI al cardinale Villot del 14 settembre 1970).