Harris 1962, pp. 73-75, rileva che il suicidio di Otone per il bene dello Stato rappresenta un'applicazione della dottrina stoica, sebbene l'imperatore non aderisse a questa filosofia. B.F. Harris, Tacitus on the death of Otho, in The Classical Journal, vol.58, n.2, 1962, pp.73-77.
Una giustificazione di questa rivolta fu una presunta lettera (ritenuta falsa dalla critica moderna) scritta dall'imperatore Otone, ormai morente, a Vespasiano per chiedergli supporto contro Vitellio (Svetonio, Vite dei Cesari, Vespasiano, VI); Vespasiano riuscì così a ottenere il sostegno delle legioni in precedenza fedeli a Otone nella lotta contro Vitellio. Su questi aspetti si veda Ferrill 1965. Svetonio, De Vita Caesarum, libro VII.
Il motivo per cui Otone compì un lungo percorso per raggiungere il Foro non è stato chiarito. Secondo Fraser 2007, pp. 624-631, il brano mostra un certo disprezzo di Otone per Roma: egli avrebbe passeggiato per la città come fosse un acquirente in visita alle sue future proprietà, poiché nel giro di poche ore sarebbe diventato imperatore. Cora Beth Fraser, Otho's funny walk: Tacitus, Histories 1.27, in The Classical Quarterly, vol.57, n.2, 2007, pp.621-631.
Tacito, Historiae, I, 37, descrive il rapporto tra Otone e i soldati come una sorta di simbiosi. Nel discorso ai soldati seguito alla proclamazione, Otone avrebbe affermato: "Adeo manifestum est neque perire nos neque salvos esse nisi una posse" ("È chiaro che non possiamo morire né essere al sicuro se non insieme"). Si veda anche Keitel 1987, p. 74. Tacito, Historiae, libri I-II.
Tacito, Historiae, I, 74, riferisce che Otone promise a Vitellio, in cambio del ritiro, denaro e la possibilità di scegliere un posto dove trascorrere il resto della vita; Cassio Dione, LXIV, 10 riferisce che Otone promise di condividere il regno con Vitellio, notizia confermata da Svetonio, Vite dei Cesari, Otone, VIII, secondo il quale Otone gli promise anche che ne avrebbe sposato la figlia. Il tono delle lettere, inizialmente conciliante, diventò presto offensivo: entrambi si accusarono di dissolutezze, a ragione secondo Tacito. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Massimo Fini, Nerone, duemila anni di calunnie, Milano, Mondadori, 1994, ISBN978-88-04-42661-5.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1.
Plutarco, Galba, XX; Shochat 1981, p. 367. Plutarco, Vitae Parallelae, Vita Othonis. ((EN) Lives — traduzione in inglese di John Dryden) Yanir Shochat, Tacitus' attitude to Otho, in Latomus, vol.40, n.2, 1981, pp.365-377.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Massimo Fini, Nerone, duemila anni di calunnie, Milano, Mondadori, 1994, ISBN978-88-04-42661-5.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Lesley Adkins, Roy A. Adkins, Handbook to Life in Ancient Rome, Infobase Publishing, 2014, ISBN978-0-8160-7482-2.
Tacito, Historiae, I, 13, sostiene che Otone entrò nei favori di Nerone poiché ne imitava il comportamento. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati;
Tacito, Historiae, I, 37, descrive il rapporto tra Otone e i soldati come una sorta di simbiosi. Nel discorso ai soldati seguito alla proclamazione, Otone avrebbe affermato: "Adeo manifestum est neque perire nos neque salvos esse nisi una posse" ("È chiaro che non possiamo morire né essere al sicuro se non insieme"). Si veda anche Keitel 1987, p. 74. Tacito, Historiae, libri I-II.
Shotter 1996, p. 384, rileva che per rassicurare la popolazione sulle scorte di grano l'imperatore fece coniare delle monete recanti la scritta CERES AVG, con riferimento alla dea delle messi. Sempre allo scopo di essere gradito al popolo, Otone si faceva vedere ai teatri, ma secondo Tacito tutto questo era falso ed esagerato (Tacito, Historiae, I, 90; cfr. Roche 2008, p. 117). D.C.A. Shotter, The coinage of Otho: A contribution to the history of his reign, in Historia, vol.45, n.3, 1996, pp.382-385. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Paul Roche, The public imagery of the emperor Otho, in Historia, vol.57, n.1, 2008, pp.108-123.
Tacito, Historiae, I, 74, riferisce che Otone promise a Vitellio, in cambio del ritiro, denaro e la possibilità di scegliere un posto dove trascorrere il resto della vita; Cassio Dione, LXIV, 10 riferisce che Otone promise di condividere il regno con Vitellio, notizia confermata da Svetonio, Vite dei Cesari, Otone, VIII, secondo il quale Otone gli promise anche che ne avrebbe sposato la figlia. Il tono delle lettere, inizialmente conciliante, diventò presto offensivo: entrambi si accusarono di dissolutezze, a ragione secondo Tacito. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Annali — traduzione in italiano di Progettovidio; Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4. Kenneth Wellesley, Year of the Four Emperors, Routledge, 2002, ISBN978-1-134-56227-5.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Lesley Adkins, Roy A. Adkins, Handbook to Life in Ancient Rome, Infobase Publishing, 2014, ISBN978-0-8160-7482-2.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1. Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Mario Pani, Potere e valori a Roma fra Augusto e Traiano, Edipuglia srl, 1992, ISBN978-88-7228-093-5. Yanir Shochat, Tacitus' attitude to Otho, in Latomus, vol.40, n.2, 1981, pp.365-377.
Tacito, Historiae, I, 13, sostiene che Otone entrò nei favori di Nerone poiché ne imitava il comportamento. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati;
Svetonio, Vite dei Cesari, Otone, III cita un distico che circolava a proposito della punizione toccata a Otone: "Cur Otho mentito sit, quaeritis, exul honore? / Uxoris moerus coeperat esse suae." ("Chiedete perché Otone sia in esilio con un falso onore? / Cominciava a essere l'amante di sua moglie"). Svetonio, De Vita Caesarum, libro VII.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio;
Tacito, Historiae, I, 37, descrive il rapporto tra Otone e i soldati come una sorta di simbiosi. Nel discorso ai soldati seguito alla proclamazione, Otone avrebbe affermato: "Adeo manifestum est neque perire nos neque salvos esse nisi una posse" ("È chiaro che non possiamo morire né essere al sicuro se non insieme"). Si veda anche Keitel 1987, p. 74. Tacito, Historiae, libri I-II.
Svetonio, Vite dei Cesari, Vitellio, X parla dell'esistenza di lettere scritte dai pretoriani a Otone con le quali chiedevano una ricompensa per il ruolo svolto nell'uccisione di Galba; per questo Vitellio, ottenuto il potere a seguito della morte di Otone, ne fece giustiziare centoventi. Svetonio, De Vita Caesarum, libro VII.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio;
Shotter 1996, p. 384, rileva che per rassicurare la popolazione sulle scorte di grano l'imperatore fece coniare delle monete recanti la scritta CERES AVG, con riferimento alla dea delle messi. Sempre allo scopo di essere gradito al popolo, Otone si faceva vedere ai teatri, ma secondo Tacito tutto questo era falso ed esagerato (Tacito, Historiae, I, 90; cfr. Roche 2008, p. 117). D.C.A. Shotter, The coinage of Otho: A contribution to the history of his reign, in Historia, vol.45, n.3, 1996, pp.382-385. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Paul Roche, The public imagery of the emperor Otho, in Historia, vol.57, n.1, 2008, pp.108-123.
Tacito, Historiae, I, 74, riferisce che Otone promise a Vitellio, in cambio del ritiro, denaro e la possibilità di scegliere un posto dove trascorrere il resto della vita; Cassio Dione, LXIV, 10 riferisce che Otone promise di condividere il regno con Vitellio, notizia confermata da Svetonio, Vite dei Cesari, Otone, VIII, secondo il quale Otone gli promise anche che ne avrebbe sposato la figlia. Il tono delle lettere, inizialmente conciliante, diventò presto offensivo: entrambi si accusarono di dissolutezze, a ragione secondo Tacito. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio;
Una giustificazione di questa rivolta fu una presunta lettera (ritenuta falsa dalla critica moderna) scritta dall'imperatore Otone, ormai morente, a Vespasiano per chiedergli supporto contro Vitellio (Svetonio, Vite dei Cesari, Vespasiano, VI); Vespasiano riuscì così a ottenere il sostegno delle legioni in precedenza fedeli a Otone nella lotta contro Vitellio. Su questi aspetti si veda Ferrill 1965. Svetonio, De Vita Caesarum, libro VII.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Massimo Fini, Nerone, duemila anni di calunnie, Milano, Mondadori, 1994, ISBN978-88-04-42661-5.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4.
(IT) Annali — traduzione in italiano di Progettovidio; Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4. Kenneth Wellesley, Year of the Four Emperors, Routledge, 2002, ISBN978-1-134-56227-5.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Lesley Adkins, Roy A. Adkins, Handbook to Life in Ancient Rome, Infobase Publishing, 2014, ISBN978-0-8160-7482-2.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1. Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Mario Pani, Potere e valori a Roma fra Augusto e Traiano, Edipuglia srl, 1992, ISBN978-88-7228-093-5. Yanir Shochat, Tacitus' attitude to Otho, in Latomus, vol.40, n.2, 1981, pp.365-377.
Svetonio, Vite dei Cesari, Otone, III cita un distico che circolava a proposito della punizione toccata a Otone: "Cur Otho mentito sit, quaeritis, exul honore? / Uxoris moerus coeperat esse suae." ("Chiedete perché Otone sia in esilio con un falso onore? / Cominciava a essere l'amante di sua moglie"). Svetonio, De Vita Caesarum, libro VII.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio;
Svetonio, Vite dei Cesari, Vitellio, X parla dell'esistenza di lettere scritte dai pretoriani a Otone con le quali chiedevano una ricompensa per il ruolo svolto nell'uccisione di Galba; per questo Vitellio, ottenuto il potere a seguito della morte di Otone, ne fece giustiziare centoventi. Svetonio, De Vita Caesarum, libro VII.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio;
Tacito, Historiae, I, 74, riferisce che Otone promise a Vitellio, in cambio del ritiro, denaro e la possibilità di scegliere un posto dove trascorrere il resto della vita; Cassio Dione, LXIV, 10 riferisce che Otone promise di condividere il regno con Vitellio, notizia confermata da Svetonio, Vite dei Cesari, Otone, VIII, secondo il quale Otone gli promise anche che ne avrebbe sposato la figlia. Il tono delle lettere, inizialmente conciliante, diventò presto offensivo: entrambi si accusarono di dissolutezze, a ragione secondo Tacito. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio;
Una giustificazione di questa rivolta fu una presunta lettera (ritenuta falsa dalla critica moderna) scritta dall'imperatore Otone, ormai morente, a Vespasiano per chiedergli supporto contro Vitellio (Svetonio, Vite dei Cesari, Vespasiano, VI); Vespasiano riuscì così a ottenere il sostegno delle legioni in precedenza fedeli a Otone nella lotta contro Vitellio. Su questi aspetti si veda Ferrill 1965. Svetonio, De Vita Caesarum, libro VII.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Massimo Fini, Nerone, duemila anni di calunnie, Milano, Mondadori, 1994, ISBN978-88-04-42661-5.
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(IT) Annali — traduzione in italiano di Progettovidio; Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4. Kenneth Wellesley, Year of the Four Emperors, Routledge, 2002, ISBN978-1-134-56227-5.
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(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1. Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4.
Tacito, Historiae, I, 74, riferisce che Otone promise a Vitellio, in cambio del ritiro, denaro e la possibilità di scegliere un posto dove trascorrere il resto della vita; Cassio Dione, LXIV, 10 riferisce che Otone promise di condividere il regno con Vitellio, notizia confermata da Svetonio, Vite dei Cesari, Otone, VIII, secondo il quale Otone gli promise anche che ne avrebbe sposato la figlia. Il tono delle lettere, inizialmente conciliante, diventò presto offensivo: entrambi si accusarono di dissolutezze, a ragione secondo Tacito. Tacito, Historiae, libri I-II.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Massimo Fini, Nerone, duemila anni di calunnie, Milano, Mondadori, 1994, ISBN978-88-04-42661-5.
(IT) Vite dei Cesari — traduzione in italiano di Progettovidio; Furio Sampoli, Le Grandi Donne di Roma Antica, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN978-88-8289-885-4.
Plutarco, Galba, XX; Shochat 1981, p. 367. Plutarco, Vitae Parallelae, Vita Othonis. ((EN) Lives — traduzione in inglese di John Dryden) Yanir Shochat, Tacitus' attitude to Otho, in Latomus, vol.40, n.2, 1981, pp.365-377.
(IT) Storie — traduzione in italiano di Bernardo Davanzati; Matthew Bunson, Encyclopedia of the Roman Empire, Infobase Publishing, 2009, ISBN978-1-4381-1027-1.
Testo per esteso dell'epigrafe: Imperator Marcus Otho Caesar Augustus (CILVI, 2051).
AE1947, 12; Bispham 2007, p. 278, n. 203. Edward Bispham, From Asculum to Actium: The Municipalization of Italy from the Social War to Augustus, OUP Oxford, 2007, ISBN978-0-19-923184-3.