De Civitate Dei, 14, 28. URL consultato il 20 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2012)..
augustinus.it
Agostino utilizza il termine latino caritas per indicare l'agape cristiano, ad esempio in Meditazioni, V, 4, o nel Commento al Vangelo di Giovanni, 65, 1, dove parla dell'amore come attributo di Dio, e non più solo dell'uomo, che «ci rinnova, rendendoci uomini nuovi, eredi del Testamento Nuovo, cantori del cantico nuovo» (Opere di sant'Agostino., a cura di Agostino Trapè, Nuova Biblioteca Agostiniana [= NBA], Città Nuova, p. 1141).
corriere.it
Gli studi del professor Reale ad esempio hanno contribuito a rimuovere le interpretazioni medievali del pensiero di Agostino, riconducendolo entro la cornice di un autentico neoplatonismo (cfr. edizione delle Confessioni curata e tradotta da Giovanni Reale, Bompiani, per la collana «Il pensiero occidentale», 2012, recensita dall'articolo Sant'Agostino erede di Platone.).
In quello straordinario trattato di teologia della storia che è La città di Dio (Agostino, De civitate Dei, I, 1, in La città di Dio, a cura di L. Alici, Rusconi, Milano, 1990, p. 83), le guerre che i militari sono chiamati a combattere risultano il mezzo attraverso il quale la provvidenza divina «normalmente riscatta e demolisce i costumi corrotti degli uomini malvagi e, nel contempo, educa la vita giusta e lodevole degli altri, per farla giungere, così provata, a una condizione migliore» (Stefano Simonetta, " L'esercito in Agostino.", in La Tigre di Carta, 11 aprile 2015, ISSN 2421-1214).
mondodomani.org
«L'aggancio con le dottrine stoiche in Agostino è mediato attraverso Cicerone e Varrone», dai quali egli riprende, tra le altre cose, l'idea della felicità come scopo della filosofia (Luigi Manca, Il primato della volontà in Agostino e Massimo il Confessore, p. 57, Roma, Armando editore, 2002 ISBN 88-8358-385-X). Sull'influsso dello stoicismo sul giovane Agostino, che se ne discosterà soltanto nella vecchiaia, cfr. anche L'originalità del Verbum nel De Trinitate di Agostino d'Ippona., articolo di Gaetano Piccolo, Mondodomani, 2011.
Secondo la leggenda, per via del notevole impegno profuso da Agostino nel De Trinitate, un angelo gli avrebbe spiegato che il tentativo umano di comprendere appieno il mistero trinitario era come cercare di raccogliere tutta l'acqua del mare in una piccola buca sulla sabbia: l'episodio è riferito da diversi autori dell'antichità (cfr. Sant'Agostino alla fontanella (PDF) (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2015).).