«Il Greco dell'età classica aveva sempre considerato la polis come l'orizzonte della vita morale, al di là del quale l'uomo non poteva concepire la propria esistenza né in rapporto con gli altri, né in rapporto con sé, avendo identificato quasi per intero l'uomo e il cittadino» (G. Reale, Il pensiero anticoArchiviato il 5 maggio 2015 in Internet Archive., pag. 252, Vita e Pensiero, Milano 2001 ISBN 88-343-0700-3).
«Il Greco dell'età classica aveva sempre considerato la polis come l'orizzonte della vita morale, al di là del quale l'uomo non poteva concepire la propria esistenza né in rapporto con gli altri, né in rapporto con sé, avendo identificato quasi per intero l'uomo e il cittadino» (G. Reale, Il pensiero anticoArchiviato il 5 maggio 2015 in Internet Archive., pag. 252, Vita e Pensiero, Milano 2001 ISBN 88-343-0700-3).