La famiglia Cavina s'insediò in epoca remota nella valle del Lamone, area che comprende i territori di Marradi (FI) e di Brisighella (RA): in quest'ultima località sussistono diverse torri difensive possedute anticamente dai Cavina. La torre detta "dei Pratesi" apparteneva al ramo Cavina Pratesi, come emerge dalla scheda del manufatto compilata dal Ministero dell'Istruzione: «Agli inizi del Seicento è in proprietà alla famiglia Pratesi, del ceppo dei Cavina», consultabile sul Catalogo dei Beni Culturali