Joseph Barthélemy, ministro della giustizia, redasse il testo il giorno dopo l'attentato partigiano alla stazione di Barbès della metropolitana parigina, avvenuto il 21 agosto 1941, ma all’articolo 10 della Loi du 14 août 1941 réprimant l'activité communiste et anarchiste fece decorrere la prescrizione dal fatto di reato, anche se anteriore alla promulgazione. L’artificio, la cui genesi fu poi narrata nel film L'affare della Sezione Speciale, non parve agli autori comunque sufficiente per salvare le apparenze: Pétain infatti retrodatò la legge al 14 agosto, pur pubblicandola sul Journal officiel del 23 agosto 1941.
Digesta, 50.16.131, Ulpianus libro tertio ad legem Iuliam et Papiam, De verborum significatione: "poena non irrogatur, nisi quae quaque lege vel quo alio iure specialiter huic delicto imposita est"
Cfr. Padoa Schioppa 2016, pp. 425-6 e 535. Padoa Schioppa cita il principio nella formulazione nullum crimen, nulla poena sine lege, precisando che tale formula è stata coniata da Feuerbach ma che il concetto era già stato enunciato da Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, § III.