Ettore Ciccotti, Il processo di Verre. Un capitolo di storia romana, Milano, 1895, p. 36.
«Costoro [i negotiatores] facevano considerevoli imprestiti a re, a città, si rendevano cessionari, specialmente contro di queste, di rate d'imposte non soddisfatte, e con tutti gli espedienti ed i tormenti, che uno Shylock romano potesse escogitare e mettere in pratica, si adoperavano non solo per essere pagati, ma per avere il cento per uno.»